Informazioni pietra preziosa Alessandrite
Informazioni pietra preziosa Alessandrite

Questa rara gemma prende il nome dallo zar russo Alessando II (1818 - 1881), perché i primissimi cristalli di alessandrite furono scoperti quasi esattamento nel giorno del suo compleanno nel 1830 nelle miniere di smeraldo degli Urali meridionali. L'alessandrite, sebbene una gemma giovane rispetto alle altre, ha comunque un grandioso passato. Poiché mostra i due colori rosso e verde, i principali colori della bandiera nazionale russa di quei tempi, essa divenne inevitabilmente la pietra nazionale della Russia zarista.

La bella alessandrite di alta qualità, comunque, è davvero rara e si usa poco nella moderna gioielleria. In antichi pezzi russi, con un pò di fortuna, si può incontrare, perché i maestri gioiellieri russi amavano questa pietra. Anche il mastro gemmologo di Tiffany, Georg Kunz, fu tanto affascinato dall'alessandrite che la gioielleria produsse alcune belle serie di anelli e completi di platino alla fine del diciannovesimo e all'inizio del ventesimo secolo. Alessandriti più piccole vengono anche occasionalmente usate per la gioielleria vittoriana inglese.

La magia dei colori che cambiano

La caratteristica più sensazionale di questa pietra, comunque, è la sua soprendente capacità di cambiare colore. Verde alla luce naturale, l'alessandrite diventa di una delicata sfumatura di rosso, di rosso violaceo o di grigio violaceo alla luce di una candela o alla luce artificiale. Quindi essa mostra una caratteristica ottica unica facendone una delle gemme più preziose di tutte, specialmente se di buona qualità.

L'alessandrite è molto rara: questo a causa della sua composizione chimica. Fondamentalmente è un crisoberillio, un gruppo che consiste del crisoberillio giallo, del crisoberillio a occhio di gatto e dell'alessandite che cambia colore. Essa si differenzia dagli altri crisoberilli in quanto non contiene solo ferro e titanio ma anche cromo. Ed è proprio questo elemento ad essere responsabile dello spettacolare cambio di colore. Secondo la nomenclatura CIBJO solo il crisoberillio che mostra un evidente cambio di colore puà essere chiamato alessandrite.

La sua rarità è ovviamente causata dalla sua formazione. Come altre gemme, l'alessandrite emerse milioni di anni fa quando la terra era ancora una massa infuocata. Ci vogliono due tipi di pietre per creare l'alessandrite. una di queste dà gli elementi alluminio e berillio, l'altro il cromo. Queste condizioni, però, si presentano solo di rado. Risultato: i cristalli di alessandrite sono davvero rari.

Oggi non solo dalla Russia

La Russia è ancora il numero uno dalle miniere degli Urali erano disponibili sul mercato (controllare questa frase) Poichè per qualche tempo si pensò che la presenza in Russia fosse esaurita, l'interesse in questo esclusivo miracolo di colore diminuì - specialmente perché l'alessandrite di altre miniere di rado mostrava il desiderato cambio di colore. Ma la situazione cambiò drasticamente quando nel 1987 furono scoperte alessandriti in un posto chiamato Hematita in Brasile. L'alessandrite brasiliana convinse sia per l'evidente cambio di colore che per la buona chiarezza e il buon colore. Così l'immagine alquanto sbiadita della pietra miracolosa ricevette un nuovo impulso. Bisogna ammettere che il colore non è il verde forte dell'alessandrite russa, ma il cambio di colore è chiaramente distinguibile. Oggi Hematita è una delle presenze economicamente più importanti per l'alessandrite. Di tanto in tanto viene scoperta là una ales

Una gemma per esperti ed amatori

Con la sua buona durezza di 8.5, l'alessandrite è una pietra facile da indossare. Più è forte il cambio di colore, più preziosa è la pietra. La buona alessandrite, specialmente le qualità al di sopra di un carato, appartengono quindi alle gemme più costose del mondo. E' più rara di un bel rubino o zaffiro o smeraldo. Il suo valore dipende in massima parte dall'intensità del cambio di colore: una alessandrite veramente bella mostra un vivace colore verde alla luce naturale e diventa rosso violacea o viola intenso alla luce artificiale senza tracce non desiderate di marrone. E se le sue origine sono indiscutibilmente russe, allora parliamo di una vera rarità di enorme valore.

L'alessandrite è una pietra per esperti ed entusiasti una vera pietra da intenditori. La sua unicità e il suo alto valore non sono evidenti a prima vista. Il misterioso cambio di colore si presenta solo se viene esposta a diverse fonti luminose. Ma se si è presi dall'alessandrite si sarà estremamente affascinati da questa gemma. Forse si sentirà anche un pò della magia misteriosa attribuita all'alessandrite: in situazioni critiche si pensa che rafforsi l'intuizione di chi la indossa aiutandolo/a a trovare nuove vie ogni volta che la logica non dà risposte. Si pensa che l'alessandrite sostenga anche la creatività e ispiri l'immaginazione.