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INFORMAZIONI SULLE GEMME

Perla: gemma organica formata in un mollusco

Aspetto e proprietà

La perla è una gemma organica che si forma all’interno di un mollusco, non un cristallo minerale cresciuto nella roccia. La sua superficie è generalmente costituita da madreperla, una struttura a strati composta soprattutto da minuscole lamelle di aragonite e dalla proteina conchiolina. Questa architettura produce la lucentezza morbida e profonda tipica delle perle. Gli esemplari possono essere bianchi, crema, rosa, argento, grigi, gialli, bruni o quasi neri. La trasparenza varia da traslucida a opaca. Alcune mostrano anche l’orient, cioè riflessi cromatici mobili che sembrano provenire dall’interno. Con una durezza di circa 2,5–4,5 sulla scala di Mohs, la perla si graffia facilmente ed è più delicata del quarzo. Le perle naturali si formano senza intervento umano; quelle coltivate sono anch’esse autentiche perle madreperlacee, ma la loro formazione viene avviata dall’uomo.

Storia e scoperta

Le perle venivano raccolte molto prima dell’invenzione della scrittura, quindi non esiste una singola data di scoperta. Tra i più antichi ritrovamenti archeologici conosciuti vi è una perla dell’isola di Marawah, negli Emirati Arabi Uniti, datata approssimativamente al 5800–5600 a.C. Le culture del Golfo Persico, del subcontinente indiano e della Cina le usarono presto come ornamento e in contesti rituali. Il termine italiano deriva dal latino attraverso le lingue romanze; l’etimologia più antica non è del tutto certa. Per secoli ogni perla gemma era naturale e quindi difficile da reperire. La coltivazione scientifica si sviluppò in Giappone tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il brevetto di Mikimoto del 1896 riguardava un primo metodo per ottenere perle blister, non il moderno metodo con nucleo sferico in madreperla. La tecnica successiva Mise-Nishikawa fu fondamentale per le moderne perle coltivate rotonde, mentre Mikimoto contribuì in modo decisivo alla loro commercializzazione.

Giacimenti

Le principali aree storiche di pesca delle perle naturali comprendevano il Golfo Persico, il Mar Rosso, il Golfo di Mannar tra India e Sri Lanka, le acque del Bahrain e le coste settentrionali dell’Australia. Perle naturali possono formarsi ovunque vivano molluschi adatti, ma gli esemplari di qualità gemmologica sono poco comuni. Oggi la produzione di perle coltivate è distribuita in varie regioni. Le perle Akoya sono legate soprattutto al Giappone e ad alcune zone della Cina; le perle dei Mari del Sud provengono in particolare da Australia, Indonesia e Filippine. Le perle nere coltivate sono associate soprattutto alla Polinesia francese. La Cina è il principale centro delle perle coltivate d’acqua dolce, con produzione anche in altri Paesi. Queste sono aree note di produzione e non indicano l’origine di un singolo articolo SwissGemShop.

Esempi famosi e curiosità

La Peregrina è una delle perle celebri meglio documentate. Fu trovata nel Golfo di Panama nel XVI secolo, entrò nelle collezioni reali spagnole e venne poi associata a Maria I d’Inghilterra. Nel 1969 fu acquistata dall’attrice Elizabeth Taylor; Cartier la montò in una collana, venduta all’asta nel 2011. Un aspetto interessante è che il colore apparente di una perla può dipendere dai pigmenti del mollusco, dal modo in cui la madreperla riflette la luce oppure da un trattamento successivo. Perciò l’espressione “perla nera” non indica necessariamente un colore naturale. Molte perle scure sono perle coltivate di Tahiti, mentre alcune perle chiare possono essere state tinte. Forma, lucentezza, superficie e documentazione sono quindi più informative del solo colore.

Gioielleria e utilizzo

Le perle vengono normalmente lucidate, non sfaccettate: la loro bellezza dipende dalla lucentezza e dalla profondità della madreperla, non dal fuoco interno tipico di molte gemme trasparenti. Le forme rotonde sono comuni in collane e orecchini; quelle ovali, a bottone, a goccia e barocche trovano impiego in pendenti e gioielli dal design più libero. La durezza ridotta, circa 2,5–4,5 Mohs, le rende sensibili a graffi, sfregamenti e urti. Profumi, lacche, cosmetici, sudore e prodotti chimici domestici possono opacizzare la superficie. È meglio indossarle dopo essersi truccati e pulirle con un panno morbido appena umido. Vanno conservate separatamente dalle gemme più dure. Perle naturali e coltivate sono entrambe materiale autentico; le imitazioni possono essere di vetro, plastica o perline rivestite. Sbiancamento, tintura e altri trattamenti sono possibili, ma vanno verificati per ogni esemplare.

Simbolismo, astrologia e tradizione

In molte culture la perla simboleggia purezza, eleganza, ricchezza, lacrime, luna e mare. Nelle moderne tradizioni europee delle pietre natali è comunemente associata al mese di giugno, talvolta insieme ad alessandrite e pietra di luna. I collegamenti zodiacali cambiano secondo la fonte; il segno più spesso indicato è il Cancro. Si tratta di tradizioni simboliche, non di una classificazione scientifica. Perle compaiono in regalie, oggetti religiosi e racconti hindu, cinesi, islamici ed europei legati all’acqua, alla saggezza o alla trasformazione. Nella moderna cristalloterapia e nell’esoterismo vengono talvolta descritte come calmanti o riequilibranti. Queste sono credenze, folklore o interpretazioni simboliche, non effetti scientificamente dimostrati né proprietà terapeutiche.

Attualmente disponibilie Perla

Perla rotonda color peacock di Tuamotu – CHF 1’342,00Perla rotonda color pavone da Tuamotu (Tahiti) – CHF 1’305,50Perla bluastra rotonda di Tuamotu (Tahiti) – CHF 617,00Perla bianca dalla Cina – rotonda con fondo piatto – CHF 53,00